Lo sapeva?




Il miglior miele è quello raccolto e maturato dalle api. Questo miele perfetto non può essere migliorato, solo peggiorato dall’uomo. A più procedure viene sottoposto il miele, e più valori pregiati vengono persi. Questo è uno dei motivi perché non acquistiamo mieli omogeneizzati, almeno una volta scaldati, dal commercio internazionale del miele. Un’azienda, pur avendo l’attrezzatura più recente, se lavora con miele già danneggiato, non sarà capace di ottenere una qualità veramente buona.

Noi acquistiamo direttamente dai produttori. Le persone che si occupano dell’acquisizione, conoscono di persona gli apicoltori e quindi, anche gli alveari, da dove viene il loro miele, così siamo in grado di calcolare la quantità di miele realmente ottenibile. Ciò è il metodo più semplice e più idoneo per avere miele puro e naturale, proveniente da fonti affidabili.

I componenti principali del miele sono diversi carboidrati, maggiormente zuccheri. Il contenuto di carboidrati è pari all’80-85%, mentre dell’acqua al 16-19%. Gli altri componenti del miele sono proteine; in 100 g di miele (peso a secco) sono contenuti circa 100 mg di aminoacidi.

Il miele viene prodotto dal nettare di fiori e dagli escrementi liquidi zuccherini di piante. Per quanto concerne la composizione, nel miele troviamo zuccheri facilmente digeribili, oligoelementi (ferro, zinco, manganese, rame e cromo), vitamine (particolarmente B1, B2, B5, B6, C e K, niacina e acido folico).

Solo il miele correttamente trattato – quindi, di origine naturale, non scaldato, non manipolato - svolge azione benefica per l’organismo. L’azione battericida è data dagli enzimi, dall’alto contenuto di potassio e dagli aromi vegetali. Il consumo regolare favorisce l’emopoiesi e la produzione dei linfociti (cellule difensori del sistema immunitario). Il miele, particolarmente il miele di cipolla, svolge effetti benefici nel trattamento delle malattie delle vie respiratorie, dei sintomi asmatici e, addirittura, anche della tubercolosi. Una dose di 1-3 cucchiai al giorno sostituisce il glucosio, ha effetto calmante e, consumandola prima di andare a dormire, aiuta anche in caso di disturbi del sonno.

Il miele può essere usato non solo internamente, ma anche esternamente; per abrasioni della pelle, ferite, ustioni e ulcere perché garantisce la perfetta chiusura delle ferite e impedisce la formazione di edemi.

È una convinzione sbagliata che il miele cristallizzi se ne viene aggiunto zucchero. E vi è un'altra: solo il miele con presenza di cristalli può essere considerato di origine naturale - è sbagliata anche questa. Sia liquido che cristallizzato, il miele puro è sempre ottimo!

La cristallizzazione è un processo fisico naturale che non cambia le proprietà chimiche del miele. Il miele cristallizzato può essere sciolto a bagnomaria ad una temperatura di 45 C° o in forno a microonde, senza danneggiamenti, ma successivamente può ricristallizzarsi.

A coloro che preferiscono il miele cristallizzato, si consiglia il miele cremoso che si ottiene dalla mescolazione delicata che si ripete di tanto in tanto durante la cristallizzazione del miele.

Così si ottiene un miele cremoso con granulazione finissima che viene versato nei barattoli. Che miele consumare, liquido o cristallizzato? La risposta è semplice: ciò che ci piace di più!

  • Acquistando miele di origine controllata, da apicoltori affidabili.
  • Controllando ogni fornitura in più fasi.
  • Avendo un laboratorio di livello mondiale.
  • Con soluzioni innovative nella lavorazione e nel confezionamento del miele, sfruttando ogni possibilità tecnica ai fini del trattamento delicato.
  • Con personale esperto con ottime competenze professionali, dedicato alla qualità.